Cambio di prospettiva alle Maldive

È ora di rimettersi in gioco e trovare il coraggio, la determinazione di puntare a qualcosa più grande della sicurezza logica e razionale.

Il veliero turco, in legno, è strutturato interamente con oblò modificati in modo tale da offrire maggior confort nelle cabine.

Non si possono aprire ed sono stati spostati verso l’esterno della barca.

In questo modo offrono un ripiano interno che da un senso di spaziosità alla parete laterale delle nostre nuove stanze da letto.

A me viene destinata una cabina a prua, molto ampia, in grado di alloggiare ben tre persone e con tanto di lavandino e armadio.

Diventa la mia culla per trascorrere le notti stellate nel mezzo dell’oceano.

Seppur in ottima compagnia, dedicando tempo alla mia passione, rifletto dentro sugli effetti dei cambiamenti in corso nella mia vita.

Rifletto sulle relazioni. Se avessi lasciato il lavoro come mantenersi?

Il rapporto con mia moglie che sento co-dipendente, è possibile trasformarlo insieme?

Al ritorno da questo viaggio, affronto la relazione con mia moglie, comprendo che abbiamo due progetti di vita diversi.

La profondità di quei cieli stellati in mezzo all’oceano ha lasciato un profondo segno, una consapevolezza di essere proiettato in una nuova vita dove sono l’imprenditore di me stesso.

La mia pancia mi dice che qualcosa si è mosso, e che non si può fermare, mi sento vivo, più libero, con una grande energia e larghe prospettive per il futuro.

Cambiare prospettiva, è naturale, genera energia, una forza trasformativa, un senso di vuoto da riempire con nuove missioni.

Mi rendo conto ora che, fintanto che avevo il mio impegno di *corporate manager* a tempo indeterminato, non avevo altra scelta.

Adesso realizzo che non solo il denaro ha valore, ma anche il tempo libero, la possibilità di relazionarsi con gli altri e il poter scoprire nuove vite possibili.

Vivo il valore del tempo, con occhi nuovi, il mio trascorrere ogni minuto è più denso, più ricco di possibilità aperta da questa nuova libertà.

In altri termini voglio fluire con la vita e chi meglio ci riesce di un surfista che cerca l’armonia con il fluire delle onde in movimento nel mare?

Essere in sintonia con la natura.

Qui ti muovi con una sensazione di libertà, così nuova dalla vita in citta’.

In spiaggia ho riprovato quella sensazione di libertà, la stessa che anni prima mi aveva colto all’improvviso a *Furteventura*.

È ora di rimettersi in gioco e trovare il coraggio, la determinazione di puntare a qualcosa più grande della sicurezza logica e razionale.

Non è la prima volta che sento una spinta del genere… quanti di noi lo avranno provato in svariate occasioni nel corso della propria vita!
Nella mia non fiction “ Vita, Essenza e Libertà” ne parlo in modo approfondito  https://amzn.to/2RZBIaY

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Luca Bider

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